Stabat Mater diretto da Longo

1042278812.jpgStabat Mater di Pergolesi  diretto da Federico Longo
con Denia Mazzola Gavazzeni e Elena Zilio
nella Chiesa di San Roberto Bellarmino in Piazza Ungheria a Roma
 
Festa di San Roberto Bellarmino – concerto inaugurale
17-21 settembre 2008
Mercoledì 17 settembre alle ore 20.30, nella Chiesa di San Roberto Bellarmino, in Piazza Ungheria a Roma, un’importante serata di spiritualità e musica dedicata al tema dello Stabat Mater.. A Roberto Bellarmino, uomo di vastissimo sapere in campo letterario e scientifico, ottimo musicista, suonando il violino e il liuto e componendo brani di edificazione devota, è intitolata la chiesa dal 1933. Da alcuni anni la ricorrenza della festività del Santo è qui sottolineata con incontri di studio e concerti. Per il 2008, nella serata di mercoledì 17, verrà infatti eseguito lo Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi, inframezzato da letture di brani del Bellarmino tratti dalle sue opere ascetiche e dalla predicazione. Gli interpreti del capolavoro pergolesiano saranno il soprano Denia Mazzola Gavazzeni e il contralto. Elena Zilio. L’Orchestra dell’Impresario sarà diretta da Federico Longo. Voce recitante l’attrice Hélène Olivi. Gli artisti parteciperanno al concerto a titolo di beneficenza. La serata sarà preceduta da una breve prolusione del prof. Pasquale Giustiniani, docente alla Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale e fra i massimi studiosi dell’opera del Bellarmino. In occasione della serata, verrà promossa una raccolta di fondi per il restauro del grande organo della parrocchia, un Tamburini costruito nel 1937 e inaugurato con un concerto di Beniamino Gigli, il grande tenore, che fu specialmente legato alla chiesa dedicata a san Roberto.
Il giorno dopo, giovedì 18 settembre,  presso il Centro Culturale, in Via Panama 13 alle ore 19, il prof. Don Ubaldo Giannetto, sdb, docente presso l’Università Pontificia Salesiana, terrà una conversazione sul tema L’opera catechistica di San Roberto Bellarmino. Venerdì 19 settembre, alle ore 18, nella chiesa di Piazza Ungheria, ci sarà un’ora d’Adorazione Eucaristica con meditazioni tratte da testi del Bellarmino. Domenica 21 settembre, infine, S. E. Mons. Mauro Piacenza, Arcivescovo titolare di Vittoriana, Segretario della Congregazione per il Clero, presiederà una Messa Solenne concelebrata in onore del Santo Patrono.

L’Orchestra dell’Impresario
L’Orchestra dell’Impresario intende riproporre il suono scomparso delle orchestre italiane dell’Ottocento. Lo fa utilizzando strumenti a fiato, originali o copie dell’epoca. Flauti di legno, oboi, clarinetti e fagotti con poche chiavi, corni ed ottoni naturali, tutti tagliati con il La a 430 hz.
Le caratteristiche degli strumenti a fiato d’epoca, assai meno pungenti e potenti di quelli attuali, consentono di avere un suono bilanciato con un organico di archi ridotto di circa il 40% rispetto alle necessità delle orchestre contemporanee. Violini, viole e violoncelli e contrabbassi sono montati con corde di budello, che hanno un suono più dolce e una tavolozza di colori assai più completa delle più comode corde d’acciaio, peraltro divenute standard internazionale da soli sessant’anni.
La musica che l’Orchestra dell’Impresario esegue correntemente non è del periodo barocco, quindi gli archetti sono quelli della metà dell’Ottocento, ormai evoluti e in tutto e per tutto simili a quelli di oggi. La loro interazione con le corde di budello è però sorprendente per morbidezza di suono e rotondità nel rimbalzo. Per il concerto pergolesiano a San Roberto Bellarmino l’Orchestra adotterà eccezionalmente gli archi barocchi e una prassi esecutiva d’epoca. Anche la disposizione dell’orchestra tenta di ricostruire l’ambiente dello spazio orchestrale dell’Ottocento, con gli strumenti bassi e d’armonia variamente sistemati tra le due schiere contrapposte dei primi e dei secondi violini. L’obiettivo è che tutti sentano il più possibile tutte le altre parti, per favorire il processo naturale di cercare e trovare relazioni tra le stesse. Tutti i componenti dell’Orchestra dell’Impresario uniscono all’esperienza di esecuzione filologica una reale esperienza di attività in importanti orchestre liriche italiane.

Stabat Mater diretto da Longoultima modifica: 2008-09-11T09:00:00+02:00da liviabi
Reposta per primo quest’articolo