Roma Sinfonietta tra Rota, Piazzolla e Fabor

 

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 UNIVERSITÀ DI ROMA TOR VERGATA

Auditorium Ennio Morricone – Facoltà di Lettere e Filosofia

Associazione Roma Sinfonietta

Direzione artistica Luigi Lanzillotta

Provincia di Roma  I.M.A.I.E.

 
Mercoledì 12 marzo 2008

ore  18

Ensemble Roma Sinfonietta

Francesco Lanzillotta

Direttore 

Programma 

Astor Piazzolla Le quattro Stagioni

Nino Rota Musica per il cinema: Suite da La strada, Casanova, Il padrino, Otto e 1/2

Fabio Borgazzi Fabor Suite di musica per il cinema

 

Mercoledì 12 marzo, alle ore 18, sul palco dell’Auditorium Ennio MorriconeUniversità Roma Tor Vergata, per la stagione concertistica dell’Associazione Roma Sinfonietta, Francesco Lanzillotta dirigerà l’Ensemble Roma Sinfonietta con un programma tutto dedicato alla  musica per il cinema.

Ad aprire la serata saranno Le quattro stagioni di Astor Piazzolla, seguite dalle più celebri suite composte da Nino Rota per i film La strada (1954), Otto e  ½ (1963) e  Casanova (1976), di Federico Fellini, e Il Padrino (1972) di Francis Ford Coppola. Concluderà il programma  una Suite di musica per il cinema di Fabio Borgazzi Fabor: Poveri ma belli, La moglie di mio marito, Marinai,donne e guai, La Duchessa di Santa Lucia, Cacciatori di dote, I due mafiosi, Cerasella.

                                                                                                        

I quattro concerti del ciclo Las Cuatro Estaciones Porteñas – composti da Astor Piazzolla sotto l’influenza barocca vivaldiana – attraverso il gusto del musicista argentino diventano quattro fotografie che evocano tra nostalgia ed emozione le varie stagioni dell’anno a Buenos Aires. “Nella mia testa ci sono la musica colta e il jazz. Nelle mie vene il tango” dichiarò un giorno Piazzolla, ricordando quando lasciò la nativa Argentina per raggiungere Parigi nel 1954. E il tango non ha mai abbandonato Piazzolla. Il celebre ballo latinoamericano è stato definito «un pensiero triste che si balla», e triste il compositore argentino lo è sempre stato per sua stessa ammissione: «Il mio tango, la mia musica, è un po’ masochista, perché è una forma di tortura auto inflitta. Io amo la tristezza. Non sono però una persona triste, tutto il contrario, eppure mi piace sentire la tristezza in Schumann o in Mahler. Mi sento molto felice quando ascolto Mahler. È triste la musica, ma io sono felice con la tristezza».

Nino Rota, dopo aver realizzato il suo primo accompagnamento musicale per il film Zazà di Renato Castellani nel 1944, incontrò successivamente Federico Fellini, a sua volta impegnato a produrre Lo sceicco bianco. Da allora tra i due artisti si instaurò un’amicizia lunga trent’anni e una collaborazione che durò in numerosi film – ben 16 tra il 1951 e il 1979  tra i quali Casanova e 8 e ½. Nel 1972 Rota compose le musiche del film Il Padrino di Francis Ford Coppola, e appena due anni dopo vinse il premio Oscar per le musiche de Il Padrino: Parte II. Il compositore morì poco dopo la fine delle registrazioni della sua ultima colonna sonora per Fellini, Prova d’orchestra.

Fabio Borgazzi Fabor, compositore milanese trapiantato a Roma da sempre, dotato di rara versatilità espressa in una produzione ampia che comprende ogni genere musicale, è noto anche come Georg Fabor o Jorge Fabo,. Diplomato al Conservatorio G. Verdi di Milano in Composizione, Direzione d’orchestra e Pianoforte ha insegnato per qualche anno composizione nello stesso Conservatorio. Borgazzi è anche organizzatore, consulente di importanti case discografiche e collaboratore della RAI TV. Dal 1964 Commissario della Sezione Musica della S. I. A.E.  Ha tenuto Seminari e concerti di musica elettronica alla Chigiana di Siena e altre città. Ha pubblicato con le Edizioni Ricordi, Sonzogno, Curci, Carisch, Minstrel, Cam. Presente otto volte al Festival di Sanremo. La sua creatività eclettica, sperimentata in generi assai diversi quali il teatro, il cinema, la musica da camera, l’elettronica e le canzoni (oltre 500), ha privilegiato spesso forme melodiche che arrivano al cuore di chi le ascolta. Il programma per il concerto di Roma Sinfonietta tiene conto appunto del suo eclettismo compositivo.

 

Francesco Lanzillotta è nato a Roma nel 1977. Si è diplomato in Direzione d’Orchestra sotto la guida del M° Bruno Aprea presso il Conservatorio “S. Cecilia “di Roma e in Composizione – con il massimo dei voti e la lode – con il M° Luciano Pelosi. Ha frequentato il corso di perfezionamento in Direzione di Coro tenuto dal M° Gary Garden ad Arezzo, il Corso di Composizione tenuto dal M° Pascal Dusapin presso l’Accademia di Francia a Roma, il Corso di Direzione d’Orchestra con il M° Harold Farberman al Bard College di New York, il Corso di perfezionamento in Direzione d’Orchestra tenuto dal M° Bruno Aprea a Cava de’ Tirreni e il Corso di Direzione d’Orchestra all’ “Accademia Chigiana” di Siena, con il M° Gianluigi Gelmetti. Le sue composizioni sono state eseguite in importanti festival italiani quali “Festival Musica d’Oggi”, “Nuovi Spazi Musicali”, “Festival di Anagni”, “Sagra Musicale Umbra”, “Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma”. Ha scritto per importanti ensembles quali “Gruppo Strumentale Musica d’Oggi”, “Quartetto Pessoa”, “Concentus Romae”, “Duo Pincini- Buttà”. Nel 2004 Lanzillotta ha vinto la menzione speciale al Concorso di Composizione “Oreste Sindici”, nello stesso anno è stato finalista al Concorso di Composizione “Vieri Tosatti” a Roma e nel 2005 ha vinto il primo premio al Concorso “Valentino Bucchi” con la composizione “Rapsodici Percorsi per violino e orchestra”. Ha inoltre composto colonne sonore per cortometraggi e film come “Piccole cose di valore non quantificabile” e “Nessun messaggio in segreteria” di Paolo Genovese e Luca Miniero, ed ha anche collaborato con Nanni Moretti per il film “Il Caimano”. Ha composto la musica per il balletto “L’Angelo Azzurro”, messo in scena dall’Astra Roma Ballet di Diana Ferrara al Teatro Sistina di Roma. Ha diretto le orchestre: “Roma Sinfonietta”, “Orchestra Sinfonica di Roma e del Lazio” “Orchestra del Conservatorio di S. Cecilia”, “Orchestra Sinfonica Abruzzese” all’Auditorium Parco della Musica, Università Tor Vergata, Università La Sapienza, Goethe Institute, Auditorium del Divino Amore a Roma, Conservatorio di Bolzano, Teatro S. Filippo a L’Aquila. Ha inoltre diretto diverse composizioni di autori contemporanei quali Matteo D’Amico, Marcello Panni, Ennio Morricone, Ada Gentile, Luciano Pelosi, Carlo Galante e ha collaborato con artisti quali Susanna Rigacci, Marco Rogliano, Antonio Salvatore, Monaldo Braconi e Maddalena Crippa.

La Stagione dei concerti è realizzata con il contributo di: MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI  Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo UNIVERSITA’ DI ROMA “TOR VERGATA”   PROVINCIA DI ROMA –  I.M.A.I.E

Biglietti per i singoli concerti: Interi € 10,00 – Ridotti € 5,00

Info tel 06. 3236104 – 32111712 (anche fax)  –  roma.sinfonietta@tiscali.it

Roma Sinfonietta tra Rota, Piazzolla e Faborultima modifica: 2008-03-10T09:15:00+01:00da liviabi
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