21/09/2008
Einstürzende Neubauten FIORE
BLUME/FIORE
traduzione e note a cura di Daniela Ceglie
Chrysantemum
Per te sono un crisantemo
supernova, stella incalzante
Astera Compositae
Per te sarò un soffione
mille fiorellini nel cielo
o solo una goccia nell'oceano
Se conosci il mio nome
non rivelarlo
detiene ancora potere - come un tempo
Liliacea
Un mughetto
un fiore di Saron (1)
Helianthus annus
Per te sarò persino un girasole
senti il mio riso illuminante?
un'altra ragione per tagliarsi un orecchio (2)
Conosci il mio nome, non è vero?
non dirlo
Perché è un nome sacro, inamovibile -congelato
Rosa, Anemone et Nymphea alba
Sarò perfino una ninfea
una calendula, una rosa
o un piccolo cardo
Euphorbia
una dalia blu, un tulipano nero
e qui le opinioni divergono
gli studiosi sono in disaccordo
Il mio nome, se tu lo venissi a sapere,
rimane impronunciabile
e -se profferito - maledizione
(*) "Ha a che fare con [...] la possibilità di catturare l'essenza di una cosa dandole un nome. Pronunciando il nome ad alta voce, si guadagna un potere su di esso." (Blixa a proposito di "Blume").Riporto dall'interessantissimo sito di Liliacea le sue osservazioni:"Mi è venuto da pensare al nome di Dio e al divieto di pronunciarlo ad alta voce. E poi, riferendomi alla citazione di Blixa, ho pensato al Golem, creato dall'ebreo Loeb. La leggenda vuole che per dar vita al Golem bisognava pronunciare le lettere del nome di Dio, ottenendo con questo anche il potere sul Golem, che diveniva un servo."
Vi invito a visitare la sezione su Tabula Rasa nel sito di Liliacea dove, per chi capisce l'inglese, vi sono molte intuizioni interessanti sui testi e i loro significati nascosti.
(1) Cantico dei Cantici, 2,1.
(2) Riferimento a Van Gogh, che, com'è noto, si tagliò un orecchio, pare in seguito a una lite o una scommessa persa contro Gauguin.
09:00
Scritto da: liviabi
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