La PFM di Fabrizio De André

404784302.jpgFABRIZIO DE ANDRE’ & PFM
La storia e le foto di una tournée indimenticabile 1978-‘79

a cura di Guido Harari e Franz Di Cioccio
Chiarelettere Editore, pagine 204, prezzo 37 euro
da giovedì 23.10 in libreria

L’idea di un tour con un gruppo rock sulle prime mi spaventò,

ma il rischio ha sempre il suo fascino: proprio per questo, un tour insieme
alla PFM poteva risolversi in una grande avventura. All’epoca ero tormentato
da interrogativi sul mio ruolo, sul mio lavoro, sull’assenza di nuove
motivazioni. La PFM mi risolse il problema, dandomi una formidabile spinta
verso il futuro, stimolandomi a rimettermi a creare per non morire.
La nostra tournée è stata il primo esempio di collaborazione tra due modi
completamente diversi di concepire e eseguire le canzoni. Un’esperienza
irripetibile perchè PFM non era un’accolita di ottimi musicisti riuniti per
l’occasione, ma un gruppo con una storia importante,
che ha modificato il corso della musica italiana.
Ecco, un giorno hanno preso tutto questo e
l’hanno messo al mio servizio.
 
Fabrizio de André

Guido Harari. Nato al Cairo d’Egitto, nei primi anni Settanta avvia la duplice professione di fotografo e di critico musicale, contribuendo a porre le basi di un lavoro specialistico sino ad allora senza precedenti in Italia. Ha firmato copertine di dischi per Claudio Baglioni, Angelo Branduardi, Kate Bush, Vinicio Capossela, Paolo Conte, David Crosby, Pino Daniele, Bob Dylan, Ivano Fossati, BB King, Ute Lemper, Ligabue, Gianna Nannini, Michael Nyman, Luciano Pavarotti, PFM, Lou Reed, Vasco Rossi, Simple Minds e Frank Zappa, fotografato in chiave semiseria per una storica copertina de «L’Uomo Vogue». È stato per vent’anni uno dei fotografi personali di Fabrizio

De André. Ha al suo attivo numerose mostre e libri illustrati tra cui Fabrizio De André. E poi, il futuro (Mondadori, 2001), Strange Angels (2003), The Beat Goes On (con Fernanda Pivano, Mondadori, 2004), Vasco! (Edel, 2006), Wall Of Sound (2007) e Fabrizio De André. Una goccia di splendore (Rizzoli, 2007). Da tempo il suo raggio d’azione abbraccia anche l’immagine pubblicitaria e istituzionale, il reportage a sfondo sociale e il ritratto di moda. www.guidoharari.com

Franz Di Cioccio. Nato a Pratola Peligna (L’Aquila) sotto il segno dell’Acquario, ha da sempre nel suo Dna la passione per la musica, ereditata dal padre oboista. A diciassette anni fonda i Quelli con Franco Mussida e Pino Fava loro a cui si aggiungono Giorgio Piazza e Flavio Premoli. Tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta è il sessionman più richiesto in Italia e suona nei dischi di Battisti, De André, Celentano, Dik Dik, Equipe 84 e Mina. Nel 1970 fonda con Mussida, Piazza e Premoli (ai quali si aggiunge poi Mauro Pagani) la Premiata Forneria Marconi, che diventa, con la sigla PFM, la punta di diamante del rock italiano su scala internazionale, con oltre 4.200 concerti al suo attivo e 25 dischi pubblicati in tutto il mondo, tra cui Storia di un minuto (1972), Per un amico (1972), Live In USA (1974), Suonare suonare (1980) e i due volumi In concerto registrati durante la tournée con Fabrizio De André (1979). Frontman, batterista, autore e conduttore di programmi radio-televisivi, attore, compositore di musiche per il cinema e la televisione, produttore musicale, dirige due etichette discografiche (Aereostella dedicata al rock e Immaginifica dedicata alla musica progressiva). È anche autore di libri tra cui Due volte nella vita , biografia ufficiale di PFM (Mondadori, 1996) e Sulle corde di Lucio – Indagini battistiane (con Riccardo Bertoncelli, Giunti 2008). Nel 2006 è il primo artista di una rockband a essere insignito del titolo di Commendatore al Merito della Repubblica. www.pfmpfm.it

La PFM di Fabrizio De Andréultima modifica: 2008-10-24T09:00:00+00:00da liviabi
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