L’Ulisse di Procopio al Museo del Costume

310159824.jpgPino Procopio
Ulisse. Scene da un viaggio
A cura di Mariastella Margozzi

Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative,
il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX

via Boncompagni 18,  Roma

Dal 19 ottobre al 30 novembre 2008
tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 8.30 alle ore 19.00
Presentazione al catalogo: Folco Quilici

L’ “Odissea” viene rivisitata da Pino Procopio, pittore e illustratore calabrese che vive e lavora sul litorale abruzzese, attraverso una trentina di dipinti/teatrini/scene, nelle quali l’apparente ironia si coniuga con la volontà di attualizzarne situazioni e sentimenti. L’interpretazione del poema omerico che fa Pino Procopio attraverso le sue scene dipinte, inquadrate appositamente da cornici che fungono da boccascena di teatri, è una lettura giocosa e trasognata ma mai superficiale né beffarda. Ulisse è l’uomo di ogni tempo, con le sue paure nonostante il forte desiderio di scoperta e il suo essere eroe, in realtà, nasconde una decisa volontà di vivere oltre i confini del quotidiano, nella complessità dell’esperienza, nel mare agitato ma sorprendentemente popoloso della vita.
 
Il viaggio di Ulisse che l’artista ha deciso di illustrare è un viaggio tutto mentale in cui la meditazione sui versi del famoso poema greco lo porta all’immedesimazione fantastica con l’eroe per eccellenza, a sognare ad occhi aperti avventure di ogni genere. E’ Ulisse alla fine ad assomigliare al pittore Procopio, perché questi riesce a tirar fuori tutte le potenzialità descrittive del poema, esaltando ogni avventura con una partecipazione intellettuale ed emotiva tutta moderna.
L’Ulisse di Procopio al Museo del Costumeultima modifica: 2008-10-22T09:00:00+00:00da liviabi
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