Zebulon di Einstürzende Neubauten

 

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Einstürzende Neubauten da Tabula Rasa (1993)

ZEBULON (1)

traduzione di Daniela Ceglie

 

Lascia che il mio centro sia il tuo asse

attorno al quale il tuo corpo si avvolge

Lascia che il tuo centro sia il mio asse

attorno al quale il tuo corpo si avvolge

Lascia che io passeggi fra le tue colonne

lungo il tuo colonnato

Non lasciare che io indugi ad abbellire

a passeggiare, a divertirmi

che mi perda in te

 

soltanto lei vedrà la luce per prima…

 

 

Lasciami attraversare a nuoto il tuo delta

attraversare a capo chino

Lasciami assaporare il vero sale della terra

essere un pesce-lingua nel tuo mare

Inscenare l’andare a quattro zampe del mondo

come uno spettacolo carnale

celebrare la primavera

 

Ora guarda! Le calotte polari si sciolgono

Il colle non gelato

 

L’ascia è già da lungo tempo preparata (2)

per deflorare il giardino

per esumare qualcosa d’importante

addizionare saliva e miele in un’unica bocca

per esumare la tua anima

 

Ora attirami dietro di te (3)

L’inverno è ormai passato (4). Disgelo!

 

Io vengo dall’errore, dall’infermità incurabile,

dall’impero dei sensi degli usciti di senno per corteggiarti

per liberarti per sempre

Solo lei vedrà la luce per prima…

           

Testo tratto e tradotto dal tedesco da Daniela Ceglie

(*) Vi rimando alla sezione su Tabula Rasa nel sito di Liliacea dove, in inglese, vi sono molte intuizioni interessanti sui testi e i loro significati nascosti.

(1) Zebulon è il nome di una delle dodici tribù d’Israele.

(2) Citazione biblica (Matteo, 3,10).

(3) Cantico dei Cantici.

(4) Cantico dei Cantici, 2,1.

Zebulon di Einstürzende Neubautenultima modifica: 2008-09-07T12:50:00+00:00da liviabi
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